I PERSONAGGI DI IERI E DI OGGI

Il territorio della Val di Susa è un prezioso patrimonio di cultura e tradizioni.
La sua storia è ricca di "passaggi" famosi e personaggi illustri che tutti studiano sui libri di storia.

La testimonianza più antica risale a 5000-6000 anni fa, suggellata dal ritrovamento del villaggio neolitico di Chiomonte, che ha dato vita al famoso museo della Maddalena e che ospita i numerosi ritrovamenti di quest'era e che ha permesso uno studio approfondito delle modalità di vita preistoriche, delle tecniche costruttive delle loro case e dei manufatti, della loro cultura.

la storia della valle susa: il passaggio di Annibale per le Alpi Celebre è ormai diventato il passaggio di Annibale per il valico del Moncenisio, che la storia vuole a cavallo degli ELEFANTI.
Narra Polibio che appena valicate le Alpi nel 218 Annibale disse ai suoi 50.000 uomini: "... si estende ai vostri piedi una terra che attende solo di essere conquistata"

Nel 1747 ci fu la storica battaglia dell'Assietta, nella quale i piemontesi costrinsero i francesi nemici ad una dura ritirata: molti feriti, compreso lo storico comandante De Bellisle, morirono e furono sepolti nella zona di Sauze d'Oulx, ove era stato posto il quartier generale durante la ritirata.

SUSA è la città romana per eccellenza, che attira ancora oggi numerosi turisti in visita alle numerose testimonianze romane: l'episodio più famoso da citare è l'alleanza tra Roma e le genti Cozie, circa un decennio prima di Cristo. Marco Giulio Cozio offre all'imperatore Augusto l'erezione dell'Arco sul quale è raffigurata la stipulazione dell'alleanza fra Roma e le 14 tribù abitanti della Valle, delle quali Cozio divenne Prefetto.

Numerosi sono i personaggi storici che si possono citare:

  • ALESSANDRO MANZONI che nell'Adelchi compone indimenticabili versi narrando la battaglia delle Chiuse che Carlo Magno, re dei Franchi, combattè nel 774 d.c. , sconfiggendo i longobardi di Desiderio, ponendo fine al loro secolare regno e segnando l'inizio del Sacro Romano Impero.
  • ANTONIO ROSMINI , in una lettera al fratello nel 1836, narra di "vetuste storie" che vorrebbero la Sacra di San Michele dovuta alla penitenza del conte Ugone, il quale per derimersi dalle numerose malefatte avrebbe edificato la Sacra su indicazione del Pontefice.
  • SAMUEL BUTLER, il celebre narratore e viaggiatore inglese in "Alps and Sanctuaries of Piedmont and the Canton Ticino" (1881) tratteggia con vivacità molti episodi e personaggi della Valle, a partire dalla figura del marchese Arduin che nel X secolo la strappò ai Saraceni e costruìa Susa un castello dal quale esercitava il suo potere di "signore della zona di confine e governatore delle Alpi".
  • VITTORIO ALFIERI soggiornò in Val di Susa nei mesi estivi e vi compose alcune tragedie.
    Nella sua autobiografia narra di un avventuroso ritorno da Londra, nel 1784, con quattordici cavalli acquistati in Inghilterra i quali a fatica valicarono le Alpi.
  • MASSIMO D'AZEGLIO, autentico innamorato della Sacra di San Michele a cui attribuì il merito di aver risvegliato in lui "il diavolo dell'Arte", al punto che si stabilìa Sant'Ambrogio ("I miei ricordi", 1933).

Se vuoi mandare una storia da te scritta ambientata in Valle Susa, invia il testo a info@cmvss.it