Protezione civile

Come comportarsi in caso di incendio boschivo

  • segnalate sempre il principio d'incendio al 1515 (Corpo Forestale dello Stato) o al numero verde 800-807 091;
  • non sostate nei luoghi sovrastanti l'incendio;
  • facilitate l'intervento dei mezzi di soccorso non ingombrando le strade con i vostri autoveicoli;
  • cercate una via di fuga sicura: una strada o un corso d'acqua.

Come comportarsi in caso di alluvione

(se vi trovate all'esterno)

  • mettetevi in un luogo riparato e sopraelevato;
  • procedete con prudenza se in auto;
  • non attraversate un ponte sopra un fiume in piena;
  • non attraversate un ponte di notte, potrebbe esserne crollata una parte;
  • attenzione ai tombini aperti.

Come comportarsi in caso di frana

(se vi trovate all'interno di un edificio)

  • abbandonate l'edificio ed allontanatevi.

Come comportarsi in caso di frana

(se vi trovate all'esterno)

  • segnalate il pericolo e date l'allarme;
  • se siete in auto segnalate il pericolo alle automobili che sopraggiungono.

Come comportarsi in caso di rilascio di sostanze pericolose

(se vi trovate all'interno di un edificio)

  • chiudete le finestre;
  • bloccate i condizionatori d'aria;
  • riparatevi negli ambienti più interni;
  • cercate di respirare attraverso un panno umido, lentamente e il meno a fondo possibile;
  • seguite con attenzione le indicazioni che saranno fornite dalle Autorità attraverso altoparlanti, radio e televisioni locali.

Come comportarsi in caso di rilascio di sostanze pericolose

(se vi trovate all'esterno)

  • In auto: abbandonate la zona seguendo le indicazioni del personale addetto;
  • In strada: riparatevi in luoghi chiusi.

Come comportarsi in caso di terremoto

(se vi trovate all'interno di un edificio)

  • riparatevi all'interno di una porta, vicino a un muro portante o sotto una trave. Al centro della stanza potreste essere feriti;
  • non precipitatevi fuori per le scale;
  • non usate l'ascensore;
  • chiudete i rubinetti del gas e l'interruttore generale della corrente elettrica;
  • uscite al termine della scossa;
  • indossate le scarpe e raggiungete uno spazio aperto sicuro.

Come comportarsi in caso di terremoto

(se vi trovate all'esterno)

  • non sostate lungo i muri delle case potreste essere colpiti dalla caduta di tegole, cornicioni o camini;
  • allontanatevi da alberi o linee elettriche.

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Commissione Locale Valanghe

In ottemperanza alla Legge Regionale 2/7/99, n. 16, art. 40 istitutiva delle Commissioni Locali Valanghe è stata approvata la convenzione per la gestione in forma associata con la Comunità Montana Alta Valle di Susa della Commissione Valanghe.

La Commissione riveste un carattere tecnico consultivo con il compito di supportare i Presidenti delle Comunità Montane ed i Sindaci dei Comuni ricadenti nei territori montani, nelle valutazioni di particolari situazioni di pericolo riferite al rischio valanghe incidente su centri abitati, infrastrutture, reti viarie e ferroviarie ed ogni altra occupazione antropica del territorio con ricadute sulla pubblica incolumità.

Le comunicazioni emesse dalla commissione possono integrare a livello locale i bollettini meteo del Sistema Olimpico, il bollettino meteo della Regione Piemonte-Arpa, il bollettino nivologico della Regione ed i bollettini AINEVA neve e valanghe.

La commissione valanghe formula pareri tecnici per i successivi provvedimenti e iniziative di competenza delle singole amministrazioni comunali interessate.

clicca sul questa fotografia raffigurante una valanga per ottenerne l'ingrandimento
(Clicca sulla foto per ingrandirla)

FOTO: Valanga verificatasi il 13/1/2004 in Comune di Novalesa località Rio Groglio.
Lunghezza di scorrimento circa 800 mt.
Causa del distacco appesantimento da pioggia.

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Alcuni links utili visitabili cliccando sulla voce di interesse:

logo della protezione civile nazionale Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Protezione Civile
logo della regione Piemonte Regione Piemonte per meteo
logo della protezione civile della regione Piemonte Protezione Civile della Regione Piemonte
logo della provincia di Torino Servizio Protezione Civile della Provincia di Torino
logo del Corpo Forestale dello Stato Corpo Forestale dello Stato
logo della sezione Anti Incendi Boschivi di Bussoleno Squadra antincendi boschivi di Bussoleno
logo della sezione Anti Incendi Boschivi di Susa Squadra antincendi boschivi di Susa
Squadra antincendi boschivi di Mompantero
logo della sezione Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Susa Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Susa

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Esercitazione Valsusa 2003

Dal 20 al 22 giugno 2003 si è svolta l'esercitazione del 1º Raggruppamento Protezione Civile Associazione Nazionale Alpini alla quale hanno partecipato:

  • l'associazione nazionale alpini 1° Raggruppamento di Protezione Civile A.N.A. (Piemonte-Valle d'Aosta-Liguria) comprendente le Sezioni Liguri di Genova, Imperia, La Spezia, Savona; la Sezione Aosta per la Valle d'Aosta; le sezioni Piemontesi di Alessandria, Asti, Biella, Casale Monferrato, Ceva, Cuneo, Domodossola, Intra, Ivrea, Mondovì, Novara, Omegna, Pinerolo, Saluzzo, Torino, Val Susa, Varallo Sesia e Vercelli da cui sono pervenuti più di 500 volontari che hanno eseguito i lavori e fornito (circa 50 volontari) i necessari servizi logistici di cucina, parcheggi, magazzino, sala operativa e servizio d'ordine presso il campo base ospitato dal Comune di Sant'Ambrogio di Torino;
  • alcuni rappresentanti dei 5 Comuni interessati dai lavori costituiti da Amministratori o impiegati comunali e componenti delle squadre AIB di alcuni comuni che hanno contribuito a ben identificare luoghi, vie d'accesso e modalità d'esecuzione dei lavori con sopralluoghi preventivi e mettendosi a disposizione nei giorni dell'esercitazione.
    Gli Uffici Tecnici dei Comuni hanno provveduto ad emettere le ordinanze per poter effettuare il taglio vegetazione su terreni di privati;
  • La Comunità Montana bassa Valle di Susa e Val Cenischia ha dato il patrocinio all'iniziativa, consentendone lo svolgimento, mediante l'impegno dei fondi necessari a pianificare la parte economica. L'Ente si è fatto carico delle incombenze relative all'organizzazione dei lavori richiedendo i permessi necessari al Corpo Forestale dello Stato, al Servizio Opere Pubbliche e al Servizio Decentrato Economia Montana e Foreste della Regione Piemonte e alla richiesta di ordinanze ai Comuni. Inoltre ha svolto sopralluoghi con il Corpo Forestale, il Servizio Opere Pubbliche, gli incaricati dei Comuni e gli Alpini impartendo le disposizioni necessarie al fine di garantire il rispetto delle prescrizioni contenute nei permessi acquisiti.

LAVORI PREVISTI
Gli interventi programmati erano i seguenti:

  • pulizia lungo il corso del rio Chiapinetto di Villar Focchiardo a partire dalla Via Per Piancampo verso monte per una lunghezza di mt. 1500 circa;
  • pulizia lungo il corso del rio Pissaglio di Bussoleno dal ponte borgata Bessetti alla briglia posta a monte ponte strada per Pinetti per una lunghezza di mt. 750 circa;
  • pulizia lungo il corso dei rii compresi tra le borgate Costa e Villavecchia di Borgone Susa per una lunghezza complessiva di mt. 600 circa;
  • pulizia della mulattiera (e scolo acque) per la frazione Chiantusello di Borgone Susa per una lunghezza di mt. 100 circa;
  • ripristino e pulizia del sentiero adiacente il corso del rio Pracchio di Chiusa di San Michele dall'abitato fino alla confluenza posta a circa 600 mt. di altitudine per una lunghezza di mt 1.000 circa, compresa la sistemazione di tratti di mulattiera, riancoramento e ripristino rampe di tre ponticelli;
  • pulizia della mulattiera che collega l'abitato di Sant'Ambrogio di Torino alla Sacra di San Michele e del sentiero che collega la mulattiera alla località Saut du Ri presso il Rio San Michele per una lunghezza totale di mt. 2.600 circa, compresa la pulizia e la manutenzione di aree attrezzate, sistemazione del tratto di mulattiera franato tra la Località S.Pietro e la Sacra di S. Michele con rifacimento muretti a secco.

clicca sul questa fotografia raffigurante delle persone impegnate nella pulizia dell'alveo del Rio Pissaglio di Bussoleno il 21 giugno 2003 per ottenerne l'ingrandimento
(Clicca sulla foto per ingrandirla)

FOTO: Pulizia dell'alveo del Rio Pissaglio di Bussoleno il 21 giugno 2003

RISULTATI CONSEGUITI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PROGRAMMATI

Per lo svolgimento dei lavori, i Responsabili del 1° Raggruppamento di Protezione Civile A.N.A. hanno predisposto alcuni cantieri per ogni Comune con l'impiego di un numero di volontari praticamente uguale a quello previsto inizialmente.
L'impegno profuso dai volontari A.N.A. e dai gruppi di boscaioli intervenuti ha consentito di terminare i lavori sopra indicati nella giornata di sabato 21 giugno.
Il bel tempo ha favorito lo svolgimento dell'esercitazione, salvo il disagio causato dal caldo e dalla presenza di un leggero vento che, per il cantiere di Bussoleno, ha costretto ad adottare delle precauzioni supplementari per bruciare la ramaglia nell'alveo del Pissaglio.

La relazione di cui sopra descrive sopratutto i lavori eseguiti durante l'esercitazione ma non si vuole dimenticare di rivolgere un ringraziamento a chi ha lavorato per renderla possibile: l'ANA nazionale, il 1° Raggruppamento di Protezione Civile con i suoi Volontari, l'ANA VALSUSA, gli Amministratori ed i Tecnici dei Comuni, i Volontari A.I.B., i Funzionari della Protezione Civile del Ministero degli Interni e della Regione, l'Amministrazione Provinciale.

clicca sul questa fotografia raffigurante un gruppo di persone alla cerimonia finale dell'esercitazione di protezione civile con l'inaugurazione del Monumento all'Alpino a Sant'Ambrogio di Torino il 22 giugno 2003 per ottenerne l'ingrandimento
(Clicca sulla foto per ingrandirla)

FOTO: Cerimonia finale dell'esercitazione di protezione civile e inaugurazione Monumento all'Alpino a Sant'Ambrogio di Torino il 22 giugno 2003

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